Numero 33 (Inverno 2007) in formato PDF

Trasparenza e verificabilità

Per noi del Mosaico concetti come "Patto fra elettori ed eletti", "Delega e non abbandono", "Trasparenza e verificabilità", "Selezione delle candidature e controllo" hanno sempre costituito i punti cardinali necessari a guidare la vita e l'azione politica di singoli e partiti, senza eccezioni. Anche sui costi della politica, argomento ricorrente e oggi al centro di grandissima attenzione, bisognerebbe quindi riuscire a fare sì che il dibattito non fosse sterile, cioè senza portare ad alcun nuovo atto concreto. Senza nessuna pretesa di dare lezioni, ci siamo trovati a ragionare fra noi. Sono emerse alcune riflessioni (a pag. 2) certo non nuove e salvifiche, ma che sostanzialmente convergono su due concetti base: serve totale trasparenza e continua ed approfondita verifica. Esiste la volontà di tutti di procedere lungo questa strada? Dimostriamolo. Anche seguendo questa nostra storica impostazione, abbiamo chiesto a due amici, Paolo Natali, consigliere comunale a Bologna, e Marco Calandrino, membro del CdA di HERA, di raccontarci sinteticamente la loro esperienza. Non si tratta ovviamente di una verifica, ma l'informazione al cittadino su quello che si fa è parte integrante e primaria dei doveri di chiunque eserciti un ruolo in qualche modo legato o dovuto alla politica. Purtroppo, in particolare per l'Amministrazione comunale di Bologna, partita per quanto concerne la partecipazione diretta dei cittadini con formali impegni e grandissime aspettative, la verifica in varie fasi del mandato è malamente naufragata. Si è dato vita ad un permanente clima di contrapposizione e spesso scontro con quasi tutte le realtà (sia di categoria sia di volontariato e, addirittura, istituzionali) che tende ad affermare, dividere e contrapporre piuttosto che programmare, prevenire, convergere, salvo poi evaporare nella inconcludenza dei dibattiti sui media. Un esempio ci pare significativo: quello del volontariato sportivo e della lunga (ed ancora aperta) querelle legata ai bandi comunali. Enzo Gandolfi ci racconta il suo punto di vista, autorevole, perché supportato da 40 anni di volontariato nel settore. Visto che mancano ancora quindici mesi alla scadenza del mandato amministrativo, abbiamo anche chiesto ad alcuni amici di mandarci in poche righe una o più proposte concrete realizzabili rapidamente, se approvate. Quelle che abbiamo ricevute le trovate alle pp. 10-11. Inoltre Matteo Marchesini, un giovane ed ormai affermato scrittore bolognese, ha risposto all'invito che gli abbiamo fatto mandandoci una acuta riflessione su Bologna e sulla sua evoluzione storica ed anche di prospettiva dei rapporti centro/periferia. Da una parte il Partito Democratico, dall'altra il Partito della Libertà, coniato in una notte dal Cavaliere, hanno dato una forte scossa allo stagno della politica nazionale. Ma anche le altre forze politiche non potranno stare ferme. E' difficile fare commenti e previsioni su tutto. L'avvio del PD è stato certamente faticoso, un parto difficile. Per alcuni è o è stato un sogno ed una illusione, per altri tuttora è una grande speranza ed un motivo di impegno per il futuro. Per altri ancora infine è uno "sbaglio", quantomeno nei modi e nel contesto storico e nelle prospettive. Abbiamo raccolto i pareri di Stefano Alvergna, ex UdeuR e oggi aderente al PD, quello di Sergio Caserta, ex DS confluito in Sinistra Democratica, e la richiesta pressante di Riccardo Lenzi per una politica con la P maiuscola che non si nutra di slogan, ma rispetti la Costituzione.
La redazione

In questo numero:

Politica, quanto mi costi? Distacco del cittadino, rapporti costi/benefici e alcune proposte emerse in redazione alle pagine 2 e 3

Padoa Schioppa ti dico che ... Una risposta politica all'affermazione del ministro sui "bamboccioni" a p. 3

Due partiti nuovi alle linee di partenza:
Tutte le ragioni di Sinistra Democratica a p. 4
Partito Democratico mi "fido" di te a p.5

Bologna, chi sei?: Il rapporto centro/periferia a Bologna, ma non solo nel saggio alle pagine 6 e 7

Testimonianze dalle istituzioni:
Hera questa sconosciuta? a p. 7
"Allora come va in Comune?" alle pagine 8 e 9

Proposte concrete per l'amministrazione comunale nell' ultimo anno e mezzo di mandato: idee sparse alle pagine 10 e 11

"Acqua con giustizia e sobrietà": gli orientamenti da seguire nell'area metropolitana alle pagine 12 e 13

Due importanti esperienze "sul campo": nel Volontariato sportivo a p. 14, nel Volontariato sociale a p. 15

Ricordiamo la Birmania: monaci coraggiosi e generali sanguinari a p. 16 e scheda a p. 9



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