Numero 37 (Inverno 2009) in formato PDF

Cittadini in Consiglio

Per tanti motivi, ivi incluse alcune disposizioni legislative adottate nell’ultimo decennio, il Parlamento ed i Consigli Regionali, Provinciali e Comunali hanno progressivamente perso la loro funzione centrale nella democrazia basata sulla rappresentanza e sulla delega agli eletti, per diventare spesso sede di riti e inconcludenti dibattiti o, al più, luoghi di ratifica di decisioni prese altrove.
Tutto ciò è estremamente grave e contribuisce in modo rilevante al distacco sempre maggiore esistente fra il Cittadino elettore e le istituzioni.
Non c’è dubbio che per potere ottenere una reale inversione di tendenza che contrasti il “leaderismo” e la personalizzazione che spesso, lungi dal conferire la desiderata efficienza e capacità di governo, hanno portato ad infelici gestioni delle istituzioni, occorrerebbe che i Cittadini volessero fermamente riconquistare una presenza politica ed una partecipazione continua ed assidua sia nei partiti, sia nella vita delle istituzioni stesse.
Così come si difende la Costituzione mettendola al centro della vita dei Cittadini e chiedendo con forza e con continuità la sua attuazione capillare, allo stesso modo la dignità, la funzione e l’attività del Consiglio Comunale (per quanto ci riguarda in questo contesto) deve essere ribadita, monitorata e pubblicizzata, cercando di coinvolgere quanto più possibile i Cittadini nel lavoro che Sindaco, Giunta e Consiglieri svolgono quotidianamente. Come è ben noto, “informazione è potere” e un Cittadino informato e partecipe è allo stesso tempo un controllo ed una risorsa, se è adeguatamente interfacciato da una parte agli eletti e, dall’altra, a quanti non possono vivere direttamente le attività del Consiglio, ma sono interessati al bene comune.
L’area degli scettici che ritengono che la presenza dei Cittadini alle sedute del Consiglio Comunale o alle Commissioni sia una totale perdita di tempo è molto vasta, anche perché si dice “i poteri veri, forti, stanno fuori e, semmai è il Sindaco che può/deve avere voce in capitolo, il resto non conta”. Può darsi che sia così, ma noi non vorremmo rassegnarci e crediamo che se un grande numero di Cittadini frequentasse in modo attivo le sedute del Consiglio e interagisse in modo costruttivo con i consiglieri, con la loro presenza “simbolica”, ma anche “attenta, informata e vigile”, si imporrebbe un clima ed una operatività ben diversa e migliore. Vi proponiamo di provare formando una rete di partecipazione e controllo, dividendosi turni e compiti e specializzandosi in gruppi tematici che approfondiscano i temi e almeno alcuni fra i problemi più rilevanti all’ordine del giorno.
Alcuni di noi hanno già iniziato ad essere regolarmente presenti alle sedute. Se vi collegate al sito http://cocobologna.blogspot.com potete già trovare un rendiconto dettagliato di ogni seduta. Se vi interessa verificare come stano le cose e capire insieme a noi “se e che cosa” si possa fare di utile per la città partendo da questa piccola iniziativa, ci troviamo in Consiglio, di solito il lunedì alle 15, avendo provveduto a procurarsi dal sito del Comune l’ordine del giorno e la relativa documentazione. Vi aspettiamo.
Sta a noi Cittadini portare al centro dell’attenzione e del dibattito i temi ed i problemi che ci toccano direttamente, anche testimoniando la nostra volontà di partecipazione e controllo con la nostra presenza fisica nei luoghi dove le decisioni vengono (o, meglio, dovrebbero) essere prima discusse e poi prese.
Flavio Fusi Pecci

In questo numero:

L’astronave Terra naviga verso una catastrofe energetica? Il qualificato punto di vista di Vincenzo Balzani alle p. 2 e 3.

Accoglienza: Quando mancano gli spazi esterni, si dilatino gli spazi del cuore! Don Nildo Pirani spiega a p. 4 e 5 perché e come.

Due importanti esperienze di impegno vissuto: Savenambiente di Eleonora Sensi a pag. 4 e 5 e Cose Nuove di Fabrizio Passarini a p. 13 e 14.

Dossier Anziani: bisogna e si può resistere alla vecchiaia da p. 6 a p. 10: Cristina Malvi, Laura Biagetti, Giuseppe Paruolo, Lola Valgimigli, Beatrice Bellucci, Francesca Colecchia.

Cittadini alla riscossa: Avviso pubblico contro le mafie Anna Alberigo e Maurizio Gaigher a p. 11.

HERA: una battaglia che non si può perdere. Gabriele Bollini e Rete Ecologica Bolognese a p. 12.

Un occhio sul mondo: la Cecenia di Pierluigi Giacomoni alle p. 14 e 15.



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